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Il futuro dei lubrificanti speciali

27. Febbraio 2017

Il futuro dei lubrificanti speciali

Nella nostra nuova serie di interviste, gli esperti di Klüber Lubrication rispondono a domande relative alle tendenze future e alle innovazioni nel settore dei lubrificanti speciali. Michaela Wiesboeck del reparto…

Come immagina il lubrificante speciale del futuro?

Il lubrificante speciale del futuro deve essere in grado di affrontare e superare numerose sfide sconosciute. Da un lato, i nostri clienti dimostrano una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente richiedendo prodotti ecologici, non pericolosi e sostenibili. Dall’altro lato, i requisiti inerenti alle prestazioni dei lubrificanti in termini di lubrificazione a vita continuano ad aumentare.

Considerando tutti i requisiti che il lubrificante deve soddisfare e la scarsità di risorse naturali, appare evidente la necessità di formulazioni innovative per i lubrificanti.

 

Quali sono le caratteristiche di questa necessità?

Nelle proprie innovazioni i nostri clienti stanno utilizzando materiali o combinazioni di materiali nuovi, puntando a prestazioni elevate e a processi affidabili.

La tendenza verso materiali “intelligenti” e ad alto rendimento comporta nuove incombenze per il settore dei lubrificanti. Una delle problematiche da affrontare in futuro sarà senz’altro la compatibilità e l’ottimizzazione dei nostri lubrificanti speciali per l’utilizzo in componenti auto-lubrificanti, la cosiddetta lubrificazione a sandwich.

In seguito a un vasto lavoro di ricerca, abbiamo scoperto già nel 2009 che esiste una materia prima che ci offre tante nuove opportunità dal punto di vista chimico, tecnico e tribologico: l’acqua.

 

Piuttosto inconsueto come lubrificante. Come è scaturita l’idea?

L’acqua è un elemento indispensabile per la nostra vita quotidiana: è un alimento essenziale, ci aiuta a pulire la nostra casa e ci rinfresca dopo un giro in bicicletta. Perciò, l’acqua è una materia prima che non nuoce agli alimenti né all’ambiente. I lubrificanti a base acqua non sono poi così rari. Ogni giorno utilizziamo sistemi acquosi dalle proprietà lubrificanti, tra cui ad esempio la schiuma di sapone.

Questa scoperta ci ha portato a esaminare più dettagliatamente la tecnologia basata sull’acqua. L’uso dell’acqua come componente per lubrificanti offre opportunità totalmente nuove, soprattutto per via della nuova gamma di materie prime.  Raramente le sostanze idrosolubili sono solubili in olio, pertanto rivestono un’importanza minore nello sviluppo tradizionale di lubrificanti. È così che abbiamo individuato nuovi componenti per lubrificanti e raggiunto parametri prestazionali finora mai toccati.

 

In cosa consistono questi parametri prestazionali?

Con un concetto di prodotti a base acqua siamo stati in grado di ridurre l’attrito a tal punto da poter affermare che abbiamo raggiunto l’effetto di “super lubricità”. Io e i miei colleghi non ci aspettavamo un calo così importante del coefficiente d'attrito, e siamo impazienti di analizzare gli ulteriori vantaggi insieme ai nostri clienti, ad esempio il risparmio di energia e l’allungamento del ciclo di vita dei componenti.

Abbiamo inoltre riscontrato un’evidente calo della temperatura di esercizio, con conseguenze positive sul risparmio di energia e sulle emissioni.

 

Quali altri vantaggi offrono i lubrificanti a base acqua?

Un altro approccio consiste nello sfruttamento delle proprietà più evidenti dell’acqua, quali conduttività elettrica o termica. In questo modo si creano tante nuove opportunità per una vasta gamma di applicazioni, tra cui la eMobility (mobilità elettrica).

Alcune applicazioni sono soggette a massicce infiltrazioni d’acqua indesiderate all’interno del componente, che a lungo andare ne causeranno la rottura. Con un lubrificante a base acqua ottimizzato, l’infiltrazione d’acqua dall’esterno comporta un rischio inferiore. Questa tesi si basa sul fatto che un lubrificante a base acqua è in grado di gestire l’infiltrazione d’acqua fino al 50% senza conseguenze sulle prestazioni del componente.

Inoltre, un altro vantaggio è costituito dalla lavabilità. Ad esempio, abbiamo aggiunto un detergente delicato a un lubrificante a base acqua ottenendo benefici enormi per la pulizia dei componenti. Il cliente può semplificare notevolmente i processi di pulizia e ridurre al minimo i tempi di inattività. Inoltre, la nostra nuova tecnologia offre vantaggi in termini di trasporti, applicazione, pulizia e smaltimento.  Pertanto, la nostra nuova tecnologia gioca chiaramente a favore della sostenibilità del cliente.

 

Quali saranno i vostri prossimi passi?

Al momento stiamo testando altre soluzioni che migliorano chiaramente la sicurezza sul lavoro e la protezione antincendio. In un’applicazione sostituiamo il solvente con acqua per ridurre la formazione di vapori tossici e al tempo stesso semplificare il metodo di applicazione precedente.

Da un punto di vista chimico e tribologico, ritengo che la nostra nuova tecnologia a base acqua apra nuove opportunità.

Sono convinta che troveremo presto validi partner con cui collaborare per approfondire questa soluzione innovativa. È così che possiamo creare nuove innovazioni e plasmare il futuro insieme ai nostri clienti.

 

Michaela Wiesboeck è Teamleader nel reparto Ricerca e Sviluppo Prodotti di Klüber Lubrication ed è responsabile per lo sviluppo di lubrificanti a base acqua.

Per ulteriori informazioni sui lubrificanti speciali a base acqua, vi preghiamo di contattarci via e-mail all’indirizzo klita@it.klueber.com.