Novità

KlüberRenew - Termografia per monitorare le condizioni dei componenti in relazione al lubrificante impiegato

24. Aprile 2018

KlüberRenew - Termografia per monitorare le condizioni dei componenti in relazione al lubrificante impiegato

Controllare la lubrificazione grazie ad accertamenti ed analisi del flusso di calore

Chi ha la responsabilità per un processo di produzione sa bene quanto sia importante che ogni cuscinetto, ogni riduttore e ogni altro singolo componente funzioni in modo affidabile e duraturo. Ogni piccolo malfunzionamento può causare problemi ai macchinari che comportano interventi di manutenzione lunghi e costosi. L’alta temperatura di un componente indica innanzitutto un alto grado di attrito e dunque di usura, ma un surriscaldamento riduce anche la vita del lubrificante utilizzato, conducendo ad interventi di manutenzione più frequenti. Ultimo, ma non per importanza, l’alta temperatura coincide sempre con un consumo energetico più elevato.

La termografia può fornire importanti informazioni sulla condizione dei componenti di un macchinario o sulla sua efficienza in generale. Grazie all’accertamento ed all’analisi di un surriscaldamento è possibile individuare una condizione di attrito e di conseguenza ottimizzare la lubrificazione. Meglio ancora è poter seguire nel tempo l’evoluzione dello stato del componente per prevenire lo sviluppo di una situazione anomala per il macchinario, individuabile qualora sorga un delta di temperatura. Un quadro ancora più diretto si ha quando è possibile monitorare e confrontare macchine che lavorano in parallelo in medesime condizioni. Il risultato è sempre una mappatura termica e quindi un’informazione circa più punti della macchina, in simultanea e nel contesto complessivo del macchinario.

“Con l’aiuto di un’ispezione termografica KlüberRenew si può visualizzare l’attinente processo produttivo, consentendo ai nostri clienti di intenderlo da un ulteriore punto di vista: potranno seguirne lo sviluppo e ricavarne un riscontro tecnico a sostegno delle loro decisioni”, spiega Dr. Laura Borsotti, Analytic Evaluation Services presso Klüber Lubrication Italia, “A noi invece consente di mostrare dove c’è un potenziale di ottimizzazione e proporre reattivamente quale lubrificante impiegare”. La termografia, basata sulla radiazione infrarossa emessa spontaneamente da un corpo e traducibile in temperature visibili in un termogramma bidimensionale, ha il vantaggio di non interferire con il funzionamento della macchina, che può essere analizzata a distanza, senza alcun fermo. Peraltro la termografia, per quanto apparentemente limitata ad un semplice scatto fotografico, richiede una competenza specifica per una corretta interpretazione delle immagini, elaborate a posteriori e calate nell’ambito applicativo. Pertanto Klüber Lubrication Italia mette in campo tecnici qualificati, in possesso di abilitazione secondo la norma UNI EN ISO 9712 e relativa tessera di riconoscimento.

Oltre all’analisi termografica di superficie della macchina, specchio della condizione interna della stessa, Klüber Lubrication Italia offre altri moduli tecnici finalizzati al condition monitoring e focalizzati sui vari aspetti dei macchinari, come KlüberMonitor (monitoraggio del lubrificante), KlüberEnergy (efficienza energetica) e KlüberMantain (supporto nella gestione della manutenzione).