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Soluzioni tribologiche per l’industria chimica

08. Maggio 2014

Soluzioni tribologiche per l’industria chimica

Lubrificanti ad alte prestazioni e servizi ad hoc possono essere efficacemente associati per ottenere un aumento concreto e duraturo dell’affidabilità e dell’efficienza dei processi di produzione delle sostanze…

Che si tratti del settore farmaceutico, della cosmesi, della produzione di materie plastiche o di altri settori chimici, scegliere il lubrificante più adatto da utilizzare a seconda delle condizioni dei singoli processi di produzione è sempre un compito di fondamentale importanza. Il primo criterio da osservare è la stabilità termica e la resistenza alle varie sostanze: il lubrificante non deve decomporsi, quando è esposto alle alte temperature e agli agenti chimici. Un lubrificante di alta qualità utilizzato per i giusti impieghi offre comunque anche di più. Le soluzioni tribologiche in grado di rispondere alle specifiche esigenze dei processi dell'industria chimica hanno dimostrato di aumentare l'efficacia e l'affidabilità nonché di ridurre il consumo di energia.

Alta resistenza ai mezzi aggressivi

Le condizioni operative dell'industria chimica sono di grande complessità. Tra le sfide che pongono ci sono le temperature estreme e il rischio di interazione tra agenti di processo e altre sostanze. I gas di cloro e di processo che contengono acido idroclorico, per esempio, tendono a corrodere i cuscinetti a strisciamento nei compressori a vite. Questo spiega perché sono stati sviluppati oli per compressori specificatamente adatti per l'impiego con i gas del processo acido: questi oli contengono infatti additivi speciali che proteggono le superfici lubrificate dei cuscinetti dagli effetti corrosivi dei gas. Anche i cuscinetti a strisciamento dei nastri trasportatori, per esempio per il trasporto dei sali inorganici, possono essere esposti a sostanze aggressive che, a contatto con l'umidità dell'aria, vengono sciolte dai sali e generano vapori solforosi. Questi vapori tendono a corrodere le superfici dei cuscinetti a strisciamento e a favorire la decomposizione dei grassi. L'uso di grassi ibridi si è dimostrato un'ottima soluzione in questo tipo di impieghi in quanto offrono una migliore resistenza ai media rispetto ai grassi a base di olio minerale, in quanto i loro oli di base contengono non solo estere o PAO (polialfaolefine), ma anche PFPE. La composizione dei grassi ibridi pertanto associa il know-how disponibile per i grassi tradizionali a base di idrocarburi ai vantaggi dei lubrificanti a base di PFPE, offrendo così il meglio di entrambe le famiglie di prodotti.

Sfruttare appieno i potenziali

Anche se solo passando da un lubrificante a base di olio minerale a uno sintetico si possono introdurre velocemente grandi migliorie, ci sono ampie potenzialità per acquisire vantaggi supplementari. Klüber Lubrication, società specializzata in soluzioni tribologiche, ha sviluppato un approccio sistematico per individuare e sfruttare i potenziali di ottimizzazione: si tratta del programma KlüberEfficiencySupport. Nell'ambito di questo programma si sviluppano insieme agli utenti soluzioni adatte alle specifiche condizioni riscontrate. Queste soluzioni comprendono molto di più di semplici raccomandazioni sui lubrificanti. Il programma associa infatti prodotti di alta qualità con servizi come consulenze, interventi di pulizia e ispezioni nonché misurazione e valutazione dei risparmi effettuati. Il risultato si riassume in maggiore efficienza a lungo termine e riduzione concreta dei costi operativi e del consumo di energia.

risparmio energetico

Ridurre il costo dell'energia: un esempio sul campo

L'industria chimica è uno dei settori in cui il consumo di gas ed elettricità è tra i più elevati e pertanto offre notevoli possibilità di risparmio in termini di energia e risorse. Intervenendo su un unico sistema di ingranaggi di un impianto chimico in Brasile, per esempio, si è potuta registrare una riduzione di 2.300 MWh, corrispondente a un risparmio di più di 200.000 euro all'anno. Questo è stato possibile passando da un lubrificante a base di olio minerale a uno sintetico ad alte prestazioni perfettamente adatto all'impiego, in associazione con servizi professionali. Il lubrificante sintetico è stato selezionato in seguito a un'analisi completa dell'impianto e presenta valori ottimizzati di attrito e viscosità, fatto che già di per sé ha introdotto un notevole risparmio energetico, dato che il sistema di ingranaggi multistadio misurava diversi metri di lunghezza. Inoltre, questo cambiamento ha contribuito a eliminare le forti vibrazioni presenti nella zona ingranaggi, con un ulteriore risparmio energetico. Altri effetti, come la minor formazione di schiuma, hanno ulteriormente migliorato l'efficienza dell'impianto. Il cambio del lubrificante è stato sostenuto da servizi professionali che si sono concretizzati in interventi di pulizia e misure di sicurezza e l'intero processo e i risultati ottenuti sono stati esaurientemente documentati.

Servizi associati ai lubrificanti

Tutti i servizi offerti da Klüber Lubrication si prefiggono lo scopo di migliorare a lungo termine il sistema tribologico interessato. Questo comprende il monitoraggio continuo e regolare delle condizioni del lubrificante e del sistema tribologico, che è decisivo per garantire un funzionamento affidabile dei macchinari e delle installazioni. Gli esperti di Klüber Lubrication analizzano gli oli, i grassi e i componenti lubrificati per rilevare gli effetti indesiderati, per esempio, derivati dai contaminanti. Nel reparto test della società vengono effettuate simulazioni di comportamento del lubrificante nel punto di attrito in condizioni estreme senza esporre le macchine e i processi a rischi indesiderati. Questi risultati, associati ad un'analisi professionale delle superfici e dei materiali, consentono la formulazione di raccomandazioni ben ponderate sugli intervalli di manutenzione e sull'ottimizzazione del sistema tribologico.

analisi olio e grasso

Passando da un semplice grasso a base di olio minerale a BARRIERTA L 55/2, gli intervalli di manutenzione per i cuscinetti a rotolamento degli essiccatori (temperatura di esercizio pari a 150 °C) sono stati portati da due a quattro anni grazie all'ottima stabilità termica del prodotto. I cuscinetti a rotolamento delle macchine per la rotoformatura utilizzate per la produzione dei pellet di zolfo nelle raffinerie sono esposti a temperature di esercizio altrettanto alte. Quando sono utilizzate per altri prodotti molto viscosi, queste apparecchiature possono lavorare a temperature che raggiungono i 300 °C. Per gli impieghi che superano i 260°C, Klüber Lubrication ha sviluppato il lubrificante perfluorurato Klüberalfa HPX 93-1202.

KlüberComp Lube Technology, la soluzione per rispondere a tutte le esigenze degli ingranaggi

Anche per gli oli per ingranaggi, la gamma di prodotti offerta da Klüber Lubrication è completata da servizi ad hoc. Oltre a prendere in considerazione tutti i componenti del sistema di ingranaggi - per esempio, ruote dentate e denti, cuscinetti a rotolamento, guarnizioni - la Comp Lube Technology comprende anche consulenza e servizi presso la sede del cliente. Questi servizi possono contribuire a ottimizzare i processi, prolungare gli intervalli di manutenzione e ridurre il consumo di energia. KlüberComp Lube Technology è un pacchetto completo di servizi e lubrificanti speciali per gli ingranaggi che può essere adattato alle singole esigenze dei clienti dell'industria chimica.


Autori:

Alexander Dörner, Service Business Development, Klüber Lubrication
Helga Thomas, Market Manager Settore Chimico e Farmaceutico, Klüber Lubrication